Associazione Protestati D’Italia
L’Associazione Protestati D’Italia
 
 



Area News  Torna all'Elenco News



24/02/2014
ISTANZA ALLA REGIONE LAZIO - NO USURA NELLA NOSTRA REGIONE

 

Raccomandata A.R. anticipata a mezzo fax/e-mail

 

Spett/le

Regione Lazio

SEGRETERIA Nicola Zingaretti

Via Cristoforo Colombo, 212

00147 Roma

Alla cortese attenzione del Presidente On. Dott. NICOLA ZINGARETTI

Segretariato Generale

Via Cristoforo Colombo, 212

00145 Roma

Alla c.a. del Dirigente Dott. Andrea Tardiola e del Dott. Jacopo Sce

 

Regione Lazio                                                                   

All’Assessorato Pari Opportunità, Autonomie Locali e Sicurezza

Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7

00145 Roma

Alla c.a. dell’Assessore Concettina Ciminiello

Alla Direzione Regionale Politiche Sociali, Autonomie, Sicurezza e Sport

Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7

00145 Roma

Alla c.a. del Direttore Dott. Magrini Guido

Direzione Regionale Politiche Sociali, Autonomie, Sicurezza e Sport

Area: Politiche per la sicurezza Integrata e Lotta all’usura

Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7

00145 Roma

Alla c.a. del Dirigente Dott. Paolo Bizzarri

 

Oggetto:

Richiesta URGENTE - provvedimento di pagamento necessario

ai sensi della Delibera N5 09/01/20014 art. 3 comma j) k) l) e art 5

 

Illustri cariche istituzionali,

La presente segue l’incontro con il Dirigente del Segretariato Generale Dott. Jacopo Sce e le nostre numerose istanze inviate a tutte le sedi competenti, a partire dalla Segreteria del Presidente Nicola Zingaretti finendo alle Direzioni e alle loro Aree di appartenenza, tutte finalizzate ad un solo ed unico scopo, quello di individuare urgenti interventi a salvaguardia dei presidi territoriali rappresentati dalla Rete Antiusura della Regione Lazio, composta da Associazioni, Fondazioni e Confidi che ogni giorno svolgono, nel rispetto della L.R. 23/2001, un’azione di contrasto e prevenzione all'usura a tutela dei cittadini residenti nella regione Lazio.

Quello che proponiamo è un progetto fondato sulla trasparenza del rapporto tra le Istituzioni e il mondo associazionistico, per un’onesta risposta politica a vantaggio dei cittadini che rappresentiamo e difendiamo dall’annoso fenomeno diffuso in modo raccapricciante sulla nostra regione ed è subordinato al ripristino delle risorse destinate alle associazioni impegnate nel contrasto all’usura, ormai in ritardo di 6 anni.

Nonostante la legittima richiesta non abbiamo mai ricevuto il benché minimo cenno di riscontro né di incoraggiamento per gli sforzi profusi nello svolgere i nostri sevizi, che di fatto, danno  lustro all’Ente della Regione Lazio.

Ad oggi l’iter amministrativo avrebbe sbloccato i fondi per l’attuazione delle attività di prevenzione e contrasto al fenomeno finanziate sul capitolo C21518 es. fin. 2009 ed ogni procedura di deliberazione e liquidazione è stata espletata dai funzionari  responsabili del procedimento.

A tale proposito ci corre l’obbligo evidenziare che, i fondi in questione, già andati perenzi nel 2011, non possono in alcun modo attendere i normali criteri di assegnazione cronologica, che a conti fatti andrebbero a definirsi ben oltre il 2015, in quanto la natura dell’adempimento del credito assume carattere d’urgenza come previsto dalla delibera N°5 09/01/20014 art. 3 comma j) k) l) e art. 5.

Certi che saprete comprendere i disagi che le Associazioni hanno subito a causa di tali inadempimenti, a distanza di cinque anni da quell’avviso pubblico ravvisiamo infatti:

  • l’interruzione di un sevizio pubblico
  • grave danno al patrimonio e all’immagine dell’Ente Regionale del Lazio
  • l’instabilità dell’ordine e della sicurezza pubblica

è nostro dovere pertanto sottoporre formale istanza al Segretariato Generale affinché con un proprio provvedimento motivi le specifiche condizioni di urgenza menzionate ed espresse nella delibera in oggetto sollecitando la Direzione Regionale Programmazione Economia, Bilancio, Demanio e Patrimonio ad erogare al più presto le somme a noi destinate.

L’allarme va al depotenziamento dei presidi di prevenzione e contrasto al fenomeno e la conseguente diffusione delle attività non convenzionali del credito che denunciano la crescita incontrastata della criminalità sull’intera area regionale.

Vi esorto altresì ad un atto di sensibilizzazione anche verso la Presidenza Regionale affinché venga riconosciuta alle Associazioni l’attenzione che meritano per aver garantito, a proprie spese, la sopravvivenza di quei presidi.

In attesa di un Vostro gradito cenno di riscontro porgiamo distinti saluti.  

 

N.B:        Alleghiamo REPORT della corrispondenza inerente all’argomento

                pubblicata sul sito www.protestatiditalia.it

 

Il Presidente

(Paolo Cappelletti)  


 

 

 

 









   Torna all'Elenco News



Home Page L'Associazione Servizi offerti Area News Dove siamo Contatti Copyright © 2009 www.protestatiditalia.it - Tutti i diritti riservati